Ecco la testimonianza di Nadia, un’amica di Livio
Capita, a volte che la vita ci riservi dei colpi bassi, da affrontare con grande forza. Capita, a volte, che la forza da soli non sia sufficiente. È quanto è capitato a Livio, anima cara e saggia. Mi sono ritrovata spesso personalmente in contesti dove, circondata da molte persone mi sono sentita tra estranei. Non è stato così con Livio. Alcuni mesi fa, incontrato ad un evento che mi ha toccato il cuore e travolta in tutta la sua bellezza. Vederlo, mi ha dato la sensazione di conoscerlo da sempre, di ri-trovarlo, di ri-conoscerlo. Ho pensato “lui mi è familiare, non so perché ma è così”, tra tutte le anime, forse 300, presenti in quella sala. Passati alcuni mesi, è stato lui a cercarmi, come se avesse percepito in frequenza il mio pensiero da lontano. Perché io credo in questo, siamo tutti collegati basta sintonizzarsi, come in una radio. Inizia così una nostra corrispondenza scritta e mi invia una meditazione sua, un dono. Ascolto e anche questa voce non mi è nuova. Mi dice” sai Nadia io un tempo lavoravo con la voce, ora questa voce mi sta abbandonando.” Inizia a scrivermi, mi dona tanta saggezza , informazioni a domande come se lui fosse un libro aperto. Qualche settimana e arriva la diagnosi: tumore alla gola. Livio non ha un’età ancora per raggiungere la pensione, fatta di leggi spesso assurde. Si trova agli sgoccioli di una disoccupazione che sta per finire, è solo e non sta bene per lavorare, i colpi di tosse sono forti fatica a parlare e a diglutire, si sente soffocare. Ma la dura vita terrena, non ha tempo per queste cose: bisogna sostenersi, pagare le scadenze, affitto, bollette, non ha sempre tempo per comprendere, per capire. Perché se non lo fai, se ti fermi rischi di ritrovarti senza luce, acqua e gas. E addirittura senza casa : non dovrebbe capitare a nessuno. Decido allora di aiutarlo nel mio piccolo ma non basta. Ci vuole un atto di grande coraggio, così decido di contattare Rosanna Trevisan con il rischio di trovare una porta chiusa, non importa, busso e mi viene aperto.. piango dalla commozione, sento tutta la sua energia, determinata, guerriera. E vado avanti. Livio non vorrebbe chiedere aiuto, per non sentirsi umiliato. Ma ricordo che, anche per me, la vita non è sempre stata semplice, la ruota gira, può capitare a chiunque, un giorno sei tranquillo un altro perdi tutto. In questa scuola terrena ho imparato la cosa più bella: la parola Aiuto, la parola Comprensione, Unità, Amore, Compassione .Questo mi ha insegnato mio padre, questo sto insegnando ai miei figli. E l’esempio si tramanda. Concretamente abbiamo organizzato un evento, una serata di beneficenza per raccogliere fondi utili e permettere a Livio, di ritrovare un tetto sopra la sua testa, al ritorno dall’operazione ormai imminente. Chiedo a tutti la massima condivisione o partecipazione domenica 28 dicembre presso ristorante Baita Al Capriolo a Resana Treviso , via Caravaggio 15, dalle ore 21:00. Sarà una serata musicale con qualche dolce da condividere insieme nella gioia. Ringrazio il gruppo musicale che suonerà gratuitamente, gli ospiti presenti, i miei genitori che donano lo spazio della sala, Rosanna e quanti si adopereranno per questo aiuto urgente. Ringrazio l’associazione FISED Veneto ETS che ha aperto la raccolta fondi e Radio Gamma 5 per la trasmissione in Radio . Per quanti volessero contribuire nell’aiuto, si può versare mediante bonifico bancario;
IBAN: IT 90Z0898262680030000001527
Intestato a: FEDERAZIONE ITALIANA SOLIDARIETA’ E DIRITTO – FISED VENETO – ETS
presso BANCA ADRIA COLLI EUGANEI
Causale
del bonifico: donazione per progetto Livio Testoni


